Sono la Dott.ssa Giusy Panarella, psicologa a orientamento psicoanalitico.
Nell'istante in cui un soggetto pone una domanda d'aiuto per iniziare un lavoro su di sé si assiste a un gesto di poesia. Una torsione, una leggera deviazione di rotta, un sussulto...
La poesia è nell'atto di creazione che chi domanda inconsapevolmente già compie, nel salto dalla ripetizione di ciò che è sempre stato uguale a se stesso alla scommessa che qualcosa di diverso possa avvenire.
Nel viaggio interiore del lavoro di psicoterapia si accede non tanto a una scoperta di sé quanto piuttosto a una ri-scoperta. Lo psicoanalista Jacques Lacan, infatti, descrive l'intervento del professionista nell'accompagnamento del processo di soggettivazione del paziente affermando che si tratta di riordinare le contingenze passate dando loro il senso delle necessità future.
Ecco che, più che mai, si realizza l'esortazione di Nietzsche: "Diventa ciò che sei ..."